Politiche ambientali

Politiche ambientali produzione olio

Politiche ambientali nella produzione di olio extravergine di oliva

L’Azienda Olearia Schirinzi è particolarmente attenta alle problematiche e politiche ambientali derivanti dall’attività di produzione dell’olio extravergine di oliva. Le problematiche ambientali a cui l’azienda ha particolare interesse per la loro rilevanza sono: modalità di coltivazione degli oliveti, modalità ambientali di spremiture delle olivel’utilizzo di energia pulita durante tutti i processi.


Fase coltivazione degli oliveti

Per quanto riguarda la coltivazione degli uliveti in azienda vengono utilizzate tecniche e metodi cosiddetti di Produzione Integrata, ossia sistemi che consentono di ottenere un prodotto il più possibile a basso impatto ambientale. Questo grazie alla consulenza costante in azienda di figure professionali, quali agronomi, durante tutte le fasi sia biologiche che stagionali delle piante.

La produzione integrata a basso impatto ambientale, rappresenta un sistema di produzione agricola che utilizza tutti i metodi agronomici e di difesa dalle avversità per ridurre al minimo l’uso delle sostanze chimiche (prodotti fitosanitari e fertilizzanti), ma anche dell’acqua e dell’energia, lo scopo della produzione integrata è quindi di ottenere produzioni di qualità nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo.

Fase spremitura delle olive

Una volta raccolte e approvvigionate le olive per la spremitura nel proprio frantoio oleario la nostra azienda da via a tutte le procedure tecniche affinché l’estrazione dell’olio extravergine dalla pasta olearia avvenga in condizioni di minor livello di temperatura che comunque non può superare 27° C affinché ci si possa fregiare della menzione di olio Estratto a Freddo. La riduzione della temperatura in tale fase è fondamentale sia per mantenere inalterati i profili organolettici degli oli ottenuti e sia per ridurre l’impatto ambientale derivante dal riscaldamento delle paste olearie. In altre parole una minor temperatura di riscaldamento comporta maggiore qualità di prodotto e allo stesso tempo minor inquinamento ambientale oltre che una riduzione dei costi aziendali.

Fase utilizzo di energia durante i processi

Riguardo invece l’aspetto dell’energia utilizzata durante tutti i processi di spremitura, imbottigliamento e conservazione del prodotto nel 2012 l’Azienda Olearia Schirinzi si è dotata di un Impianto Fotovoltaico sull’opificio in cui avviene l’attività. L’impianto realizzato consente una produzione complessiva annuale di 100 Mw, permettendo quindi nei prossimi anni, e già dalla campagna olearia 2012, di coprire totalmente il fabbisogno annuale di energia elettrica necessario per le attività aziendali, sia conto terzi che conto proprio. In questo caso l’impatto ambientale è azzerato utilizzando quindi soltanto energia pulita solare.

Conclusioni

La nostra azienda agricola ed olearia adotta politiche ambientali sulla produzione dell’olio di oliva per conto proprio e per conto dei nostri clienti olivicoltori, ottenendo un olio extravergine pugliese a ridottissimo impatto ambientale, attraverso:

  • zero emissioni mediante l’uso di energia pulita solare durante il processo si spremitura olive;
  • estrazione di processo “a freddo” con risparmio di calorie e ottenimento di un olio di qualità superiore;
  • produzione agricola e coltivazione uliveti di tipo integrato.

Azienda Olearia Schirinzi

Produzione e vendita olio extravergine di oliva