Perché acquistare olio in frantoio? Le 12 Regole imperdibili da leggere

Ecco perchè acquistare olio in frantoio - le regole

Abbiamo scritto per voi le 12 REGOLE domanda-risposta al fine di giustificare la tua scelta consapevole di acquistare olio in frantoio.
Le 12 regole ti permetteranno di capire in modo efficace ed esaustivo le problematiche connesse al settore oleario e le motivazioni per cui si consiglia di fare acquisti in frantoio di olio extravergine di oliva.

Ecco perché devi consumare olio extravergine e perché acquistarlo in frantoio

Le regole imperdibili che devi assolutamente conoscere sull’olio extravergine di oliva:

REGOLA 1 – Cosa rappresenta oggi l’olio extravergine?

L’olio extravergine di oliva è l’alimento principe della dieta mediterranea, la quale può ormai considerarsi un vero e proprio modello di vita a cui tutti vogliono fare riferimento, in quanto sinonimo di salute, bellezza e qualità: in una sola parola, di Benessere. Tanto è vero che proprio nel 2010 l’UNESCO ha inserito la Dieta Mediterranea nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, definendola “un insieme di competenze, conoscenze, riti, simboli e tradizioni, che vanno dal  paesaggio  alla  tavola”.

REGOLA 2 – Come si estrae un olio extravergine?

L’olio extravergine (non l’olio di oliva in generale) è l’unico grasso vegetale ad essere estratto meccanicamente mediante la semplice pressione del frutto, senza quindi alcun processo chimico. Un succo da olive completamente naturale e per giunta ricchissimo di polifenoli o biofenoli provenienti dalle foglie e polpa delle olive;

REGOLA 3 –  Perché l’olio extravergine è considerato ormai un “nutraceutico“?

L’olio extravergine è una miscela di trigliceridi formati prevalentemente da acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, tra cui quello prevalente è il pregiato monoinsaturo acido oleico (fino 85%). Gli acidi grassi insaturi sono essenziali per il ciclo vitale ed energetico dell’organismo, tra i vantaggi primari quello di abbassare il colesterolo cattivo LDL e di migliorare la circolazione cardiovascolare. L’olio extravergine può quindi svolgere svariate funzioni essenziali per l’organismo umano.
Per questi motivi l’olio extravergine è stato definito un nutraceutico ovvero un “alimento-farmaco” che associa a componenti nutrizionali anche proprietà curative di principi attivi naturali estratti da piante, di comprovata e riconosciuta efficacia;

REGOLA 4 – E’ meglio acquistare un olio allo stato sfuso o confezionato?

C’è da dire che come in tutti i nostri acquisti bisogna essere attenti, consigliamo di comprare olio extravergine imbottigliato e confezionato con etichettata a norma di legge, con regolare indicazione della denominazione di vendita (olio extravergine o vergine), origine, annata olearia, lotto e termine minimo di conservazione, ecc. Un’azienda che tratta prodotti alimentari è soggetta ad autorizzazioni sanitarie e a controlli frequenti da organi preposti (NAS e ASL) e questa è una garanzia di base per il consumatore.
Quindi mai comprare da piccoli produttori agricoli che non offrono quasi mai nessuna di queste garanzie. Guarda le nostre certificazioni sugli oli e le analisi sia chimiche che organolettiche.

REGOLA 5 – Dove si può acquistare un olio extravergine certificato?

Ideale sarebbe quindi, recarsi direttamente in un frantoio produttore e confezionatore per acquistare l’olio extravergine di oliva. Non tutti sanno infatti che in Italia esistono oltre 6.000 frantoi (impianti di spremitura delle olive), la maggior parte è dislocata in Puglia (80%) e una buona parte di essi effettuano la vendita diretta di olio confezionato. Inoltre, se non ci si può recare in frantoio si può benissimo acquistare da un loro shop olio online con consegna a domicilio dopo aver ottenuto le certificazioni chimiche ed organolettiche dell’olio.
Recandosi in un frantoio oleario confezionatore, come nelle cantine, si tende a mantenere il rapporto con la ruralità e la terra ed è un’ottima occasione per:

  • visitare gli impianti di spremitura delle olive;
  • stringere amicizia con i frantoiani;
  • degustare i nuovi oli già a dicembre di ogni anno prima di acquistarli;
  • scoprire gli abbinamenti olio e cibo;
  • approfondire la cultura sull’olio extravergine di oliva sia per noi stessi che per i nostri figli e nipoti!

REGOLA 6 – Ma perché l’olio in frantoio è torbido? E quello aquistato i primi mesi dell’anno?

Non preoccupatevi se in corso di campagna olearia o dopo l’acquisto online nei primi mesi dell’anno l’olio nuovo è torbido, oppure se con il tempo si deposita un leggero strato di morchia sul fondo delle confezioni acquistate. Questo è un processo completamente naturale e si chiama filtrazione olio per decantazione, pertanto non bisogna preoccuparsi affatto! Noi consigliamo sempre di non fare grossi acquisti di olio nuovo a dicembre/gennaio/febbraio; E’ bene ripetere l’acquisto di olio per scorta familiare annuale in primavera (aprile/maggio) quando la decantazione naturale si è ormai notevolmente ridotta.
In frantoio si evita di filtrare l’olio velocemente con pannelli in cartone al fine di non pregiudicarne le caratteristiche organolettiche, il fruttato dell’olio e la riserva fenolica provenienti dal frutto delle olive.

REGOLA 7 – Come posso coservare correttamente il mio olio dopo l’acquisto?

L’olio è un grasso biologicamente vivo che deriva da un frutto fresco! La fase di conservazione è fondamentale per mantenerne la qualità fino a scadenza, le caratteristiche sensoriali ed evitare fenomeni spiacevoli come l’ossidazione o l’irrancidimento e il congelamento invernale.

I principali fattori che favoriscono l’ossidazione dell’olio sono l’ossigeno e la luce, pertanto l’olio dovrebbe sempre essere imbottigliato in recipienti scuri in vetro o in lattine in banda stagnata perché questi materiali permettono una maggiore stabilità delle caratteristiche organolettiche. Le bottiglie, inoltre, devono essere in vetro verde scuro così da ostacolare la penetrazione della luce e proteggere l’olio dalle radiazioni ultraviolette. Tuttavia è necessario che anche il cliente segua alcuni accorgimenti atti a garantire e conservare un olio almeno fino alla scadenza:

  • la temperatura dai 10 ai 20 gradi è considerata ideale per la conservazione, evitare di far congelare l’olio o di esporlo ad alte temperature. Consigliamo di conservare la provvista in cantina in modo da evitare sbalzi di temperatura invernali-estivi;
  • la luce solare, diretta o diffusa, accelera l’ossidazione, per cui è meglio riporre la propria scorta in un luogo buio;
  • è buona norma tenere sempre chiuso ermeticamente il recipiente ed in ambienti areati senza odori di qualsiasi tipo in quanto l’olio assorbe qualsiasi odore cattivo e non. Inoltre il passaggio dell’aria accellera il processo di ossidazione, quindi di decadimento;
  • sconsigliamo di travasare l’olio appena acquistato dalle lattine alle bottiglie, se non per l’uso immediato, in quanto sarebbe meno protetto. Una volta aperta la prima lattina per il consumo, si può procedere al travaso dell’olio restante in bottiglie in vetro scuro e ben chiuse al fine di evitare il contatto prolungato con l’ossigeno.

REGOLA 8 – Perchè il mio olio extravergine è amaro e piccante?

Avrai sicuramente assaggiato degli oli particolarmente amari e piccanti, magari non avrai gradito, ma non temere non si tratta di un difetto e ora ti spieghiamo il perchè! Le olive raccolte dalla pianta non ancora mature sono ricchissime di antiossidanti naturali (polifenoli o biofenoli) che proteggono i frutti da agenti esterni dannosi, come insetti, batteri, funghi, ecc.. Sono proprio questi composti antiossidanti di difesa del frutto a conferire il colore verde/verdastro dell’olio extravergine, il profilo sensoriale di erba piu o meno intenso e il livello di amaro e piccante dell’olio.Tant’è che quando le olive vengono raccolte a maturazione con colore della polpa nero/violaceo esse perdono buona parte degli antiossidanti naturali e pertanto si ottengono oli molto più dolci, con note amaro e piccante appena percettibile o addirittura assenti. Va precisato che il livello di amaro e piccante dipende anche da vari altri fattori, in primis la varietà delle olive.

Questo è il motivo per cui negli oli vergini di oliva l’amaro e il piccante sono quasi assenti, diversamente nell’olio extravergine quando le olive sono raccolte anticipatamente (dai primi di ottobre completamente verdi) si ottengono oli molto amari/piccanti con un livello di biofenoli molto elevato. Se sei un intenditore di olio evo di qualità e sei alla ricerca di oli amari e piccanti richiedi le analisi chimiche degli oli da acquistare ricercando in particolare il contenuto in Biofenoli totali e il contenuto in Vitamina E.

REGOLA 9 – L’olio extravergine in frantoio è un prodotto naturale e genuino?

Crediamo fermamente che l’olio extravergine di oliva sia ad oggi uno dei pochi alimenti veramente naturali e genuini che ci sia rimasto in Italia, prodotto senza contaminazioni e processi chimici. Un olio acquistato in frantoio è un succo di olive che deriva da olive appena raccolte e subito spremute, appunto un succo da frutto fresco staccato da un ulivo!

REGOLA 10 – Ci sono alternative al frantoio per acquistare un buon olio extravergine?

In alternativa all’acquisto in frantoio ci si può rivolgere alla grande distribuzione, in commercio esistono diversi brand e marche di olio extravergine con un divario di prezzi rilevante. A questo punto è importante leggere bene l’etichetta di una confezione d’olio per capire chi è il produttore delle olive (che non viene quasi mai indicato in quanto non obbligatorio), l’origine nazionale o comunitaria delle olive e la campagna olearia di produzione. Spesso la menzione made in Italy non è indicata e questo significa che l’olio proviene da paesi UE o EXTRA-UE oppure se non è indicata la campagna olearia significa che si tratta di oli provenienti da diverse campagne (olio nuovo e olio vecchio);
Nell’acquistare alla grande distribuzione chiaramente si rischia anche di acquistare un prodotto poco genuino a causa di possibili frodi in commercio che gli imbottigliatori possono attuare per speculare sul prodotto, pertanto bisogna stare attenti e leggere sempre l’etichetta!

REGOLA 11 – Perché esiste un grande divario di prezzi  tra oli extravergini sul mercato?

Il prezzo dell’olio extravergine acquistato in frantoio sarà probabilmente più alto di quello al supermercato, questo perchè  quest’ultimo prodotto chissà in quale parte del mondo è stato prodotto, in che modo e con quali tipi di olive, ma il maggior prezzo vale la genuinità e bisogna sempre diffidare da prezzi estremamente bassi! Fortunatamente sono sempre più numerosi i consumatori che preferiscono ogni giorno spendere un pò di più per un olio evo artigianale e di ottima qualità e ben fruttato!
Eccovi le testimonianze e le recensioni dell’olio del Salento dei nostri clienti più affezionati!

REGOLA 12 – Qual è il giusto prezzo allora dell’olio extravergine in frantoio?

Un buon olio extravergine di oliva in frantoio può raggiungere e superare anche le 10€/litro al dettaglio, mentre per gli oli DOP  il prezzo può anche raddoppiare, ed è vivamente sconsigliato acquistare oli a prezzi inferiori a 5-6€/litro, salvo non siano oli vecchi di precedenti campagne dal fruttato ormai smorzato dai caldi estivi. Non è raro però vedere in frantoio offerte di olio nel periodo dopo l’estate e prima dell’inizio della nuova campagna di novembre qualora vi siano ancora cospicue giacenze in magazzino. Anche questo è un buon motivo per acquistare olio in frantoio nel periodo post estivo!

CONCLUSIONI

 Avete letto le 12 REGOLE sul perché consumare olio extravergine e perché acquistare olio in frantoio, adesso a voi la scelta, dove preferite acquistare la provvista di olio per la vostra Famiglia in modo consapevole?

Punto vendita aziendale a Carmiano (Lecce)

Se vi trovate nel Salento nelle marine di Lecce e Brindisi potete acquistare olio in frantoio presso il punto vendita aziendale annesso al nostro frantoio oleario sito nella mappa sotto riportata.

Vieni a trovarci…

Sei sei in vacanza nel Salento puoi raggiungere il nostro Punto Vendita Olio tenendo conto delle seguenti distanze dalla nostra sede aziendale:

  • Porto Cesareo e Torre Lapillo 20 km;
  • Nardò, Santa Maria al Bagno e Santa Caterina 28 km;
  • Lecce città 10 km;
  • Gallipoli 40 km;
  • Otranto 50 km.

Coordinate geografiche GPS della sede: 40.33481 – 18.04125

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