Quali impieghi, proprietà ed usi dell’olio di oliva

Olio di oliva solo per condire a crudo? Nulla di più sbagliato! Ecco i tanti usi dell’olio extravergine

L’olio di oliva per il suo prezzo è spesso considerato un prodotto da usare in modo quasi centellinato, in realtà questo è un errore per il semplice fatto che è un vero e proprio alleato per la salute e quindi ne deve essere fatto un uso quotidiano. Dal punto di vista nutrizionale, per le caratteristiche della sua composizione chimica, l’olio extravergine di oliva va considerato un prodotto alimentare di elevato pregio.

Sarebbe consigliato assumere quattro cucchiaini al giorno di olio di oliva, l’olio crudo non ha nessun tipo di controindicazione.
Dal punto di vista nutrizionale, per le caratteristiche della sua composizione chimica, l’olio extravergine di oliva va considerato un prodotto alimentare di elevato pregio.
Esso, infatti, è facilmente metabolizzabile, limita i processi di biosintesi del colesterolo plasmatico e favorisce la secrezione pancreatica, mentre gli altri suoi acidi grassi, quali i polinsaturi, detti anche grassi essenziali, sono contenuti nell’olio d’oliva in proporzioni ottimali (simile a quelle del latte materno).

Ribadiamo per gli usi degli oli d’oliva il concetto: olio d’oliva crudo = nessuna controindicazione

Altri usi dell’olio di oliva

L’olio di oliva è comunque sempre stato considerato a metà strada fra alimento e medicinale.
Già i nostri nonni lo usavano per estrarre le spine dalla cute, per curare il mal di pancia, grazie alle sue proprietà lassative, per ammorbidire i duroni. Era molto apprezzato anche a fini cosmetici, infatti, le nonne lo usavano per assicurare lucentezza e morbidezza ai capelli. Quest’usanza è stata ripresa anche da molte case cosmetiche che oggi realizzano linee per capelli crespi e secchi proprio con olio di oliva, ovviamente il prodotto puro o le maschere realizzate in casa offrono un risultato migliore

Le proprietà dell’olio sono legate anche alla modalità di conservazione di un olio che consigliamo di seguire attentamente sulla nostra sezione come conservare un olio extravergine di oliva.

Le funzioni principali dell’olio d’oliva extravergine:

ANTICOLESTEROLO

Gli usi dell’olio di oliva non devono essere sporadici perché questo ha proprietà curative importanti e deve sostituire altri condimenti come burro e altri grassi di origine animale che, invece, creano danni. L’olio extra vergine di oliva contribuisce a ridurre l’eccesso di colesterolo.
Non genera affatto il colesterolo “cattivo” (LDL), favorendo, al contrario, la formazione del colesterolo buono (HDL). Quest’ultimo garantisce l’integrità delle nostre arterie: le ripulisce da eventuali placche arteriosclerotiche e dallo stesso LDL, impedendo che queste sostanze, aderendo alle pareti, le occludano.

VITAMINICO, ANTIOSSIDANTE, ANTIRADICALE

La presenza di tocofenoli (vitamina E) e polifenoli nell’olio vi conferiscono un ruolo importante nell’attività antiossidante e antiradicalica limitando l’invecchiamento cellulare.

ACCRESCIMENTO ED ENERGETICA

La ricchezza di grassi insaturi assicura uno sviluppo più equilibrato nei bambini aiutando il tessuto cellulare nell’assimilazione di sostanze indispensabili alla crescita. Il classico filo d’olio nella pappa del bambino è il condimento più sano e gradito. Anche per i ragazzi è importante una dieta ricca di olio extravergine di oliva, in quanto un organismo in crescita ha bisogno di un supplemento nell’apporto quotidiano di energie e calorie.

REGOLATORE INTESTINALE

L’uso dell’olio extra vergine di oliva facilita l’attività epatica e regola quella intestinale studi recenti confermano che si tratta di un importante antitumorale in particolare riduce le probabilità di tumore al colon. Un consumo adeguato riduce i rischi di ulcere gastriche e duodenali, esercita un’azione lassativa, più efficace a digiuno, e contribuisce a correggere la stipsi cronica; inoltre ha un effetto protettivo contro la formazione di calcoli biliari.

DIGERIBILE

L’olio extravergine di oliva non è meno digeribile degli altri oli come taluni vogliono far credere al consumatore disinformato. Al contrario, è stato dimostrato scientificamente che è l’unico digeribile al 100%, contro l’85% dell’olio di semi di girasole, l’81% di quello di arachidi ed il 36% dell’olio di semi di mais. Rispetto ad altri grassi, in particolare a quelli di origine animale, l’olio extra vergine di oliva è quello che si digerisce più velocemente.
Inoltre, un ruolo svolto dall’olio, che tutti possono apprezzare, è sicuramente la particolare fragranza che esso conferisce ai piatti, aumentando l’appetibilità delle vivande e promuovendo gli stimoli secretori dell’apparato digerente, così da indurre una migliore digeribilità.

Usi dell'olio di oliva

ALIMENTO O MEDICINALE?

Gli aspetti terapeutici dell’olio di oliva sono connessi ai valori nutrizionali dello stesso. L’olio d’oliva oltre ad avere un ruolo di spicco nell’alimentazione mediterranea (ritenuta da ormai vent’anni la più equilibrata) è considerato dai fisiologi della nutrizione utile per prevenire molte malattie.

Da quanto abbiamo detto si deduce che considerare gli usi dell’olio di oliva limitati al condimento… Si tratta di un ALIMENTO. E che alimento!!!

  • per i bambini: nei lattanti circa la metà della razione energetica è assicurata dai grassi. Ecco perché nel latte materno sono presenti in quantità elevata gli Acidi Grassi Essenziali (AGE o EFA). Anche sotto questo aspetto l’olio extra vergine di oliva riveste un interesse straordinario: ha infatti una composizione AGE simile a quella del latte materno;
  • per gli adulti: al contrario dell’olio di semi, nell’olio extra vergine di oliva predomina l’acido oleico, monoinsaturo. Da un punto di vista nutrizionale questo è un aspetto di primaria importanza: a differenza degli acidi grassi polinsaturi presenti negli oli di semi, l’acido oleico protegge i lipidi di membrana dalla ossidazione e quindi diminuisce il rischio oncogeno e coronarico, l’esposizione a malattie infiammatorie, all’arteriosclerosi, alle epatopatie, alla litiasi biliare e rallenta l’invecchiamento delle cellule. Attivo sui grassi e sul colesterolo del sangue. E’ utile nella prevenzione dell’ulcera gastroduodenale, nella stimolazione della secrezione esocrina del pancreas, nel favorire la secrezione biliare (azione coleretica) e lo svuotamento della cistifellea (azione colagoga), nell’agevolare la digestione e l’assorbimento dei grassi e delle proteine alimentari, nell’attivare la peristalsi intestinale, nel promuovere l’escrezione dei sali biliari e del colesterolo dal fegato e la loro rimozione dal tenue;
  • per gli anziani: l’uso dell’olio di oliva aiuta a combattere la stitichezza atonica, assicura una buona mineralizzazione delle ossa, può correggere un altro grave squilibrio metabolico dell’anziano: l’osteoporosi.

In conclusione sono consigliabili sempre gli usi degli oli d’oliva, in particolare dell’extravergine di oliva.

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Azienda Olearia Schirinzi