Significato e Caratteristiche dell’Olio Extravergine

Cosa è l'olio extravergine d'oliva

Malgrado una campagna di assoluta disinformazione, si può certamente affermare che quello ottenuto dalla spremitura delle olive sia senza dubbio il miglior tipo di grasso alimentare. Sai cosa significa olio extravergine? L’olio rappresenta, per tradizioni alimentari, storiche, sociali e per abitudini di vita di molti popoli, uno dei componenti fondamentali della dieta mediterranea, la quale può ormai considerarsi un vero e proprio modello di vita a cui tutti vogliono fare riferimento, in quanto sinonimo di salute, bellezza e qualità: in una sola parola, di benessere.
La dieta mediterranea, infatti, è in grado di prevenire malattie tipiche della società industrializzata, quali l’obesità, l’artereosclerosi, l’ipertensione, il diabete e molte malattie cardiovascolari. Persino gli americani, scarsi produttori di olio d’oliva, ne hanno riconosciuto l’alto valore alimentare e terapeutico: nel 1977 il Professor Angel Kelsen (università del Minnesota) riconosce all’acido linoleico, contenuto nell’ olio di oliva, un alto grado di efficacia preventiva nei confronti dell’arteriosclerosi e dell’infarto.
L’olio d’oliva è divenuto ormai, un prodotto così prelibato che, grazie alla sua originalità e alla sua importanza economica, può definirsi l’oro giallo di molte popolazioni ed in modo particolare dei paesi del bacino del Mediterraneo.
Secondo recenti studi, le morti per malattie cardiovascolari nei paesi del bacino mediterraneo, dove si fa molto uso dell’olio d’oliva, sono in percentuali molto minori rispetto alle morti che si verificano nei paesi del Nord Europa, dove si consumano in misura maggiore i grassi animali. Premesso ciò, si capisce subito perchè i consumi di olio d’oliva, soprattutto di quello con caratteristiche eccellenti (l’extra-vergine), sono aumentati notevolmente negli ultimi anni.
Sapore, genuinità, ragioni salutistiche, sembrano prevalere sulle scelte dei consumatori.
Comunque, nonostante l’aumento dei consumi, l’olio di oliva rappresenta ancora nel mondo solo il 3% dei consumi di grassi vegetali.

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