Come conservare un olio di oliva

Come conservare un olio extravergine di oliva in casa

L’olio extravergine o vergine di oliva si conserva per legge entro 24 mesi dalla data di imbottigliamento, l’imbottigliatore deve però garantire i parametri analitici stabiliti per ciascuna categoria merceologica di olio commercializzata. Se però l’olio è scaduto di recente, sia pure da qualche mese, ma conservato secondo le regole prescritte in seguito, può essere tranquillamente utilizzato. Infatti la scadenza è stata imposta per legge  piuttosto per coloro che vendono in negozi, dove può succedere che le confezioni restano a lungo in esposizione e il Cliente, ignaro, che crede di acquistare olio fresco, acquista in realtà un olio di vecchia data. Noi comunque consigliamo sempre di aprire l’eventuale confezione scaduta ed assaggiare l’olio prima di usarlo: se risulterà ben accetto al palato si può consumare con tutta tranquillità; se si dovesse invece percepire l’inconfondibile sapore di rancido, allora è bene non consumarlo.

Le condizioni sfavorevoli di conservazione dell’olio di oliva incidono sulla qualità

L’alterazione più importante è l’ossidazione, cioè l’irrancidimento. I principali fattori che favoriscono questa alterazione sono l’ossigeno e la luce.  La nostra azienda per l’imbottigliamento usa recipienti di vetro e lattine in banda stagnata perché questi materiali permettono una maggiore stabilità delle caratteristiche organolettiche. Le bottiglie, inoltre, sono in vetro verde scuro così da ostacolare la penetrazione della luce e proteggere l’olio dalle radiazioni ultraviolette.

Tuttavia è necessario che anche il cliente segua alcuni accorgimenti atti a garantire e conservare un olio almeno fino alla scadenza:
  • la temperatura dai 10 ai 20 gradi è considerata ideale per la conservazione, evitare di far congelare l’olio o di esporlo ad alte temperature. Consigliamo di conservare la provvista in cantina in modo da evitare sbalzi di temperatura invernali-estivi;
  • la luce solare, diretta o diffusa, accelera l’ossidazione, per cui è meglio riporre la propria scorta in un luogo buio;
  • è buona norma tenere sempre chiuso ermeticamente il recipiente poiché vi sono insetti casalinghi che sono ghiotti di olio, inoltre il passaggio dell’aria accellera il processo di ossidazione  quindi di decadimento;
  • è consigliato tenere l’olio, anche se in recipienti ben chiusi, in ambienti areati e senza odori di qualsiasi tipo. L’olio è un grasso ed assorbe qualsiasi odore cattivo e non;
  • sconsigliamo di versare il prodotto, se non per l’uso immediato, in oliere trasparenti, di cristallo o simili, in quanto sarebbe meno protetto che nelle apposite lattine e bottiglie in vetro verde.

Sai perchè devi scegliere di acquistare l’olio solo in frantoio?

Ecco qui dei consigli sul perchè consumare olio extravergine di oliva e perchè acquistare l’olio direttamente al frantoio!

Azienda Olearia Schirinzi