Usi e impieghi dell'olio extravergine di oliva

 

  Quali Usi e Impieghi dell'Olio Extravergine d'Oliva


Impieghi  e usi olio di oliva      Sarebbe consigliato assumere quattro cucchiaini al giorno di olio di oliva, l'olio crudo non ha nessun tipo di controindicazione.
Dal punto di vista nutrizionale, per le caratteristiche della sua composizione chimica, l'olio extravergine di oliva va co
nsiderato un prodotto alimentare di elevato pregio.
Esso, infatti, è facilmente metabolizzabile, limita i processi di biosintesi del colesterolo plasmatico e favorisce la secrezione pancreatica, mentre gli altri suoi acidi grassi, quali i polinsaturi detti anche grassi essenziali, sono contenuti nell'olio d'oliva in proporzioni ottimali (simile a quelle del latte materno). Ribadiamo il concetto:
olio d'oliva crudo = nessuna controindicazione.

L'olio di oliva è comunque sempre stato considerato a metà strada fra alimento e medicinale.
Nelle comunità rurali viene ancora usato per estrarre le spine dalla cute, per curare il mal di pancia, per ammorbidire i duroni ecc.. così come le nonne lo usavano per assicurare lucentezza e morbidezza ai capelli.
Oggi la medicina è tornata a riconsiderare seriamente le proprietà terapeutiche dell'olio.

Le funzioni principali dell'olio d'oliva extravergine:
ANTICOLESTEROLO. L'olio extra vergine di oliva contribuisce a ridurre l'eccesso di colesterolo.
Non genera affatto il colesterolo "cattivo" (LDL), favorendo, al contrario, la formazione del colesterolo  buono (HDL). Quest'ultimo garantisce l'integrità delle nostre arterie: le ripulisce da eventuali placche arteriosclerotiche e dallo stesso LDL, impedendo che queste sostanze aderendo alle pareti, le occluda.

VITAMINICO, ANTIOSSIDANTE, ANTIRADICALE. La presenza di tocoferoli (vitamina E) e polifenoli vi conferiscono un ruolo importante nell'attività antiossidante e anti-radicalica limitando l'invecchiamento cellulare.

ACCRESCIMENTO ED ENERGETICA. La ricchezza di grassi insaturi assicura uno sviluppo più equilibrato nei bambini aiutando il tessuto cellulare nell'assimilazione di sostanze indispensabili alla crescita. Il classico filo d'olio nella pappa del bambino è il condimento più sano e gradito. Anche per i ragazzi è importante una dieta ricca di olio extra vergine di oliva, in quanto un organismo in crescita ha bisogno di un supplemento nell'apporto quotidiano di energie e calorie.

REGOLATORE INTESTINALE. L'olio extra vergine di oliva facilita l'attività epatica e regola quella intestinale. Il consumo di olio extra vergine di oliva riduce i rischi di ulcere gastriche e duodenali, esercita un'azione lassativa, più efficace a digiuno, e contribuisce a correggere la stipsi cronica; inoltre ha un effetto protettivo contro la formazione di calcoli biliari.

DIGERIBILE. L'olio extra vergine di oliva non è meno digeribile degli altri oli come taluni vogliono far credere al consumatore disinformato. Al contrario, è stato dimostrato scientificamente che è l'unico digeribile al 100%, contro l'85% dell'olio di semi di girasole, l'81% di quello di arachidi ed il 36% dell'olio di semi di mais. Rispetto ad altri grassi, in particolare a quelli di origine animale, l'olio extra vergine di oliva è quello che si digerisce più velocemente.
Inoltre, un ruolo svolto dall'olio, che tutti possono apprezzare, è sicuramente la particolare fragranza che esso conferisce ai piatti, aumentando l'appetibilità delle vivande e promuovendo gli stimoli secretori dell'apparato digerente, così da indurre una migliore digeribilità.

ALIMENTO O MEDICINALE? Per quanto concerne gli aspetti terapeutici, questi sono senz'altro legati a quelli nutrizionali. L'olio d'oliva oltre ad avere un ruolo di spicco nell'alimentazione mediterranea (ritenuta da ormai vent'anni la più equilibrata) è considerato dai fisiologi della nutrizione utile per prevenire molte malattie.

 

    DUNQUE...  Da quanto abbiamo detto si deduce che considerare l'olio extra vergine di oliva alla stregua di un semplice "condimento" è riduttivo … Si tratta di un ALIMENTO. E che alimento!!! …

• per i bambini: nei lattanti circa la metà della razione energetica è assicurata dai grassi. Ecco perché nel latte materno sono presenti in quantità elevata gli Acidi Grassi Essenziali (AGE o EFA). Anche sotto questo aspetto l'olio extra vergine di oliva riveste un interesse straordinario: ha infatti una composizione AGE simile a quella del latte materno.

• per gli adulti:al contrario dell'olio di semi, nell'olio extra vergine di oliva predomina l'acido oleico, monoinsaturo. Da un punto di vista nutrizionale questo è un aspetto di primaria importanza: a differenza degli acidi grassi polinsaturi presenti negli oli di semi, l'acido oleico protegge i lipidi di membrana dalla ossidazione e quindi diminuisce il rischio oncogeno e coronarico, l'esposizione a malattie infiammatorie, all'arteriosclerosi, alle epatopatie, alla litiasi biliare e rallenta l'invecchiamento delle cellule. Attivo sui grassi e sul colesterolo del sangue. E' utile nella prevenzione dell'ulcera gastroduodenale, nella stimolazione della secrezione esocrina del pancreas, nel favorire la secrezione biliare (azione coleretica) e lo svuotamento della cistifellea (azione colagoga), nell'agevolare la digestione e l'assorbimento dei grassi e delle proteine alimentari, nell'attivare la peristalsi intestinale, nel promuovere l'escrezione dei sali biliari e del colesterolo dal fegato e la loro rimozione dal tenue.

• per gli anziani: aiuta a combattere la stitichezza atonica, assicura una buona mineralizzazione delle ossa, può correggere un altro grave squilibrio metabolico dell'anziano, l'osteoporosi.
 


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