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Olio
Extravergine di Oliva FRUTTATO di Puglia - Salento
Il
primo segno distintivo di un buon
olio extravergine d’oliva è il
FRUTTATO, cioè il profumo che ricorda il
frutto, lo stesso profumo che
si ottiene schiacciando un'oliva tra le dita.
Altre sfumature di gusto
caratterizzano l’olio extravergine d’oliva, la varietà, il grado dei
maturazione, l’area geografica di
produzione. Gli oli ottenuti con olive
acerbe appena colte, hanno un sapore piccante, piuttosto pronunciato e
gusto amarognolo, mentre gli oli ottenuti con olive più mature hanno un
gusto più dolce, più delicato. Vi sono poi note di gusto di fruttato particolari
come quelle di carciofo, mandorla, pomodoro, sedano, mela, sapore
erbaceo, ecc.
La caratteristica del fruttato viene classificata in scala d'intensità
nel seguente modo: fruttato Leggero (delicato), fruttato medio e
fruttato intenso (vigoroso).
I NOSTRI OLI
EXTRAVERGINI PUGLIESI DEL SALENTO
Il nostro
olio non è reperibile nel commercio tradizionale,
ne tanto meno è reperibile nella grande distribuzione; per la
vendita del pregiato
olio extravergine
di
Puglia del
Salento ci
rivolgiamo direttamente ad un consumatore esigente ed attento
alla
qualità della vita che ha scelto come regola, oltre al
piacere,
qualità e genuinità
del prodotto,
prevenzione salutistica e il
benessere.
SANTA
LUCIA
Categoria Fruttato Leggero,
di colore verde, con riflessi dorati ottenuto
mediante spremitura di olive
al giusto grado di maturazione, selezionate e colte direttamente
dall’albero di varietà prevalente Ogliarola e Cellina di Nardò.
Gusto dolce, appena piccante, al palato si sprigionano sentori
erbacei e mandorlati. Ottimo per esaltare il gusto di cibi delicati e
già saporiti da se.
Spremitura a Bassa Temperatura (a Freddo) nel Frantoio Oleario
Aziendale.
Il prodotto ha un'acidità bassissima (<0,6%) ed è ricco di
vitamine A, D, E, K e acidi grassi insaturi Essenziali, protettori
naturali contro l'invecchiamento e le malattie cardiovascolari.
BOSCHINO®
Categoria Fruttato Medio,
ottenuto da olive più verdi, con un colore giallo verdognolo, con
gusto piacevolmente amarognolo, che stuzzica il palato con un'intensità
inconfondibile e con una persistente profumazione.
È un olio Extravergine di oliva di alta
qualità, proveniente da Uliveti Secolari
a Bosco
di
nostra proprietà di varietà Ogliarola e Coratina, siti a pochi km
dalle coste Salentine del mar Ionio nei pressi di Porto Cesareo
nel Salento (Tenuta CASE ARSE - Il Cuore della Macchia
Mediterranea). L'Olio Boschino è ottenuto attraverso Spremitura a
Freddo nel frantoio oleario aziendale lo stesso giorno della raccolta,
nel rispetto delle tradizioni secolari della produzione olearia
Salentina. La sua acidità risulta quindi bassissima, non superiore
infatti a 0,3%, ciò lo rende un olio di altissimo pregio e di grande
eccellenza.
Si esprime al massimo per condire a crudo
legumi, verdure in pinzimonio, bruschette e qualsiasi alimento di per se
poco saporito.
L’Azienda Olearia Schirinzi dal 2010 ha adottato
un Sistema di Rintracciabilità Volontaria, ottenendo
quindi
Certificazione di Tracciabilità CSQA
del proprio Olio Extravergine di Oliva in conformità allo
standard =UNI EN ISO 22005:2008= riguardo la
Rintracciabilità nelle Filiere Agroalimentari,
mentre la coltivazione delle nostre Olive è conforme allo
standard =UNI 11233:09= riguardo la
Produzione Integrata.
Certificazione ottenuta di Prodotto N.: 5512, 22103 e
22104 /2010.
La Certificazione di Rintracciabilità da la possibilità
di ripercorrere tutto il processo produttivo a ritroso: dal
prodotto finito all’origine della materia prima; ciò
individuando ogni aziend a
che ha avuto u n
ruolo nella produzione e nel confezionamento del prodotto,
fornendo peraltro una serie di informazioni al consumatore circa
il luogo di produzione, le varietà di olive coltivate, le
modalità di coltivazione, trasformazione e confezionamento,
nonché le caratteristiche qualitative dell’olio prodotto. In
questo modo si crea una vera e propria carta di identità
dell’olio, infatti, attraverso il
Sistema di Codifica UNAPROL,
tramite l’invio di
SMS
con numero di lotto è possibile risalire informazioni che
riguardano l’olio contenuto in ogni singola confezione.


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REGOLAMENTO (CE) N. 640/2008 DEL 4
LUGLIO 2008
(Caratteristiche degli oli di oliva e metodi di
analisi)
L'allegato XII del
Reg. CE n. 640/2008
stabilisce il metodo di Valutazione Organolettica degli oli d'Oliva Vergini.
A tal fine stabilisce un vocabolario specifico:
Attributi positivi
Fruttato:
insieme delle sensazioni olfattive, dipendenti dalla varietà delle olive,
caratteristiche dell'olio ottenuto da frutti sani e freschi, verdi o maturi,
percepite per via diretta e/o retronasale.
L'attributo fruttato si definisce verde quando le sensazioni olfattive
ricordano quelle dei frutti verdi, caratteristiche dell'olio ottenuto da frutti
verdi.
L'attributo fruttato si definisce maturo quando le sensazioni olfattive
ricordano quelle dei frutti maturi, caratteristiche dell'olio ottenuto da frutti
verdi e da frutti maturi. Amaro: sapore elementare caratteristico
dell'olio ottenuto da olive verdi o invaiate, percepito dalle papille
caliciformi che formano la V linguale.
Piccante: sensazione tattile pungente caratteristica di oli prodotti
all'inizio della campagna, principalmente da olive ancora verdi, che può essere
percepita in tutta la cavità boccale, in particolare in gola.
Attributi negativi
Morchia:
flavor caratteristico dell'olio ottenuto da olive ammassate o conservate in
condizioni tali da aver sofferto un avanzato grado di fermentazione anaerobica o
dell'olio rimasto in contatto con i fanghi di decantazione, che hanno anch'essi
subito un processo di fermentazione anaerobica, in depositi sotterranei e aerei.
Muffa-umidità: flavor caratteristico dell'olio ottenuto da frutti nei
quali si sono sviluppati abbondanti funghi e lieviti per essere rimasti
ammassati per molti giorni e in ambienti umidi.
Avvinato-inacetito / Acido-agro: flavor caratteristico di alcuni oli che
ricorda quello del vino o dell'aceto. Esso è dovuto essenzialmente a un processo
di fermentazione aerobica delle olive o dei resti di pasta di olive in fiscoli
non lavati correttamente, che porta alla formazione di acido acetico, acetato di
etile ed etanolo.
Metallico: flavor che ricorda il metallo. È caratteristico dell'olio
mantenuto a lungo in contatto con superfici metalliche durante i procedimenti di
macinatura, gramolatura, pressione o stoccaggio.
Rancido: flavor degli oli che hanno subito un processo ossidativo
intenso.
Cotto o stracotto: flavor caratteristico dell'olio dovuto ad eccessivo
e/o prolungato riscaldamento durante l'ottenimento, specialmente durante la
termo-impastatura, se avviene in condizioni termiche inadatte.
Fieno-legno: flavor caratteristico di alcuni oli provenienti da olive
secche.
Grossolano: sensazione orale/tattile densa e pastosa prodotta da alcuni
oli vecchi. Lubrificanti: flavor dell'olio che ricorda il gasolio, il
grasso o l'olio minerale.
Acqua di vegetazione: flavor acquisito dall'olio a causa di un contatto
prolungato con le acque di vegetazione che hanno subito un processo di
fermentazione.
Salamoia: flavor dell'olio estratto da olive conservate in salamoia.
Sparto: flavor caratteristico dell'olio ottenuto da olive pressate in
fiscoli nuovi di sparto. Esso può essere diverso se il fiscolo è fatto con
sparto verde o con sparto secco.
Terra: flavor dell'olio ottenuto da olive raccolte con terra o infangate
e non lavate. Verme: flavor dell'olio ottenuto da olive fortemente
colpite da larve di mosca dell'olivo (Bactrocera Oleae).
Cetriolo: flavor caratteristico dell'olio che ha subito un
condizionamento ermetico eccessivamente prolungato, particolarmente in lattine,
che è attribuito alla formazione di 2-6 nonadienale.
Legno umido: flavor caratteristico dell'olio estratto da olive che hanno
subito una gelata sull'albero. 3.3.
Terminologia facoltativa ai fini dell'etichettatura
Su richiesta, il capo panel può certificare che gli oli valutati soddisfano le
definizioni e gli intervalli corrispondenti alle espressioni e agli aggettivi
seguenti in funzione dell'intensità e della percezione degli attributi:
a) per ciascuno degli attributi positivi (fruttato, eventualmente definito verde
o maturo, piccante e amaro): i) il termine “intenso” può essere
utilizzato quando la mediana dell'attributo interessato è superiore a 6; ii) il
termine “medio” può essere utilizzato quando la mediana dell'attributo
interessato è compresa fra 3 e 6; iii) il termine “leggero” può essere
utilizzato quando la mediana dell'attributo interessato è inferiore a 3; iv) gli
attributi suddetti possono essere utilizzati senza riferimento agli aggettivi di
cui ai punti i), ii) e iii) quando la mediana dell'attributo interessato è
superiore o pari a 3;
b) il termine “equilibrato” può essere utilizzato per un olio che non
presenta elementi di squilibrio. Per squilibrio si intende la sensazione
olfatto-gustativa e tattile dell'olio in cui la mediana dell'attributo amaro e/o
quella dell'attributo piccante è superiore di due punti a quella dell'attributo
fruttato;
c) l'espressione “olio dolce” può essere utilizzata per un olio nel quale
la mediana dell'attributo amaro e quella dell'attributo piccante sono inferiori
o uguali a 2.
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