Come per i
vini,
anche per l'olio il discorso DOC (Denominazione di Origine Controllata)
è certamente certi ficato di garanzia sulla qualità del prodotto e
sulla
provenienza da una determinata zona geografica. Da zona a zona, infatti,
variano gli elementi distintivi degli oli: il colore dal giallo
paglierino al verde, il sapore che richiama oltre al gusto dell'oliva
fresca anche quello della frutta o della verdura, e l'aroma intenso
o lieve.
Prendendo in esame il settore
olivicolo, attualmente sono in vigore due
sistemi di tutela e valorizzazione, previsti sia da norme Nazionali
italiane che da norme Comunitarie:
-
legge n. 169 del 05/02/1992
che istituisce le "Denominazione di origine controllata" (DOC), per l'olio
vergine ed extra-vergine, applicabile solo al territorio nazionale;
-
regolamento CEE n.
2081/92, relativamente al riconoscimento delle DOP e IGP, applicabili
all'intero territorio della UE.
Nel settore olivicolo troverà
applicazione solo la legislazione Comunitaria, perchè abroga di fatto la
legislazione nazionale di settore.
Il marchio DOP
(denominazione di
origine protetta) e IGP
(identificazione geografica protetta), per l'olio d'oliva
extravergine, certifica
la provenienza del prodotto da un'area (zona geografica dei paesi membri), riconosciuta legislativamente a
livello comunitario (Reg. 2081/92) come il
fulcro delle eccellentissime produzioni olearie. Un sole con bordo giallo e fondo blu, sul quale campeggia l'immagine
stilizzata di un campo lavorativo: è il simbolo che segnala ai
consumatori europei i prodotti a denominazione DOC e IGP. Attualmente, alla data del 30 giugno 2000, esistono in Italia 24 DOP e
un IGP (si trova in una zona Toscana), ma altre ne stanno per sorgere.
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA DOP di Terra
d'Otranto
In provincia di Lecce, comprendente i territori dei comuni Salentini, è stata
riconosciuta già dal 1998 la designazione del
DOP di TERRA D'OTRANTO,
con Reg. (CE) n. 644 del 20/03/1998.
L'Olio extra-vergine d'oliva Terra d'Otranto deve essere caratterizzato
da:
(secondo
disciplinare di produzione)
-
Varietà di olivo:
l'olio Dop Terra d'Otranto è ottenuto dalle seguenti varietà di olivo
presenti, da sole o congiuntamente negli oliveti: Cellina di Nardò e
Ogliarola per almeno il 60%. Possono, altresì, concorrere altre varietà
presenti negli oliveti in misura non superiore al 40%;
-
Zona di produzione:
comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni della provincia di
Lecce e Taranto, nonchè, nei seguenti comuni della provincia di Brindisi:
Brindisi, Cellino S. Marco, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne,
Oria, San Donaci, S. Pancrazio Salentino, S. Pietro Vernotico, Torchiarolo e
Torre S. Susanna;
-
Caratteristiche di
coltivazione: sono idonei gli oliveti situati entro un limite
altimetrico di 517 metri s.l.m., i cui terreni, di origine calcarea del
Cretaceo, con lembi di calcari del Terziario inferiore e medio ed estesi
sedimenti calcareo sabbiosi-argillosi del Pliocene e del Pleistocene,
appartengono alle terre brune o rosse spesso presenti in lembi alternati,
poggianti su rocce calcaree. I sesti d'impianto, le forme di allevamento ed
i sistemi di potatura devono essere quelli tradizionalmente usati, o
comunque, atti a non modificare le caratteristiche delle olive e dell'olio.
E' consentita una densità massima di 400 piante per ettaro. La raccolta deve
essere effettuata entro il 30 gennaio di ogni anno. La produzione massima di
olive non può superare 12 tonnellate per ettaro per gli impianti intensivi.
La resa massima delle olive in olio non può superare il 20%;
-
Modalità di
oleificazione: la raccolta delle olive deve essere effettuata a
mano o con mezzi meccanici. Per l'estrazione dell'olio sono ammessi soltanto
i processi meccanici e fisici. Le operazioni di oleificazione devono
avvenire antro 2 giorni dalla raccolta delle olive;
-
Designazione e
presentazione: l'olio deve essere immesso al consumo in
recipienti in vetro o in banda stagnata di capacità non superiore a 5 litri.
E' obbligatorio indicare in etichetta l'annata di produzione delle olive da
cui l'olio è ottenuto.
Il Consorzio per la
Tutela dell’olio extra-vergine d’oliva D.O.P “Terra d’Otranto” si è
costituito il 22 luglio 2002 ed è stato riconosciuto dal MIPAF con D.M
del 22 luglio 2003 (pubblicato sulla G.U. del 21 agosto 2003).
Per maggiori informazioni
sul Consorzio di Tutela
clicca
qui.
I NOSTRI OLI
EXTRAVERGINI
PUGLIESI DEL SALENTO
Il nostro
olio non è reperibile nel commercio tradizionale,
ne tanto meno è reperibile nella grande distribuzione; per la
vendita del pregiato
olio extravergine
di
Puglia del
Salento ci
rivolgiamo direttamente ad un consumatore esigente ed attento
alla
qualità della vita che ha scelto come regola, oltre al
piacere,
qualità e genuinità
del prodotto,
prevenzione salutistica e il
benessere.
SANTA
LUCIA
Categoria Fruttato Leggero,
di colore verde, con riflessi dorati ottenuto
mediante spremitura di olive
al giusto grado di maturazione, selezionate e colte direttamente
dall’albero di varietà prevalente Ogliarola e Cellina di Nardò.
Gusto dolce, appena piccante, al palato si sprigionano sentori
erbacei e mandorlati. Ottimo per esaltare il gusto di cibi delicati e
già saporiti da se.
Spremitura a Bassa Temperatura (a Freddo) nel Frantoio Oleario
Aziendale.
Il prodotto ha un'acidità bassissima (<0,6%) ed è ricco di
vitamine A, D, E, K e acidi grassi insaturi Essenziali, protettori
naturali contro l'invecchiamento e le malattie cardiovascolari.
BOSCHINO®
Categoria Fruttato Medio,
ottenuto da olive più verdi, con un colore giallo verdognolo, con
gusto piacevolmente amarognolo, che stuzzica il palato con un'intensità
inconfondibile e con una persistente profumazione.
È un olio Extravergine di oliva di alta
qualità, proveniente da Uliveti Secolari
a Bosco
di
nostra proprietà di varietà Ogliarola e Coratina, siti a pochi km
dalle coste Salentine del mar Ionio nei pressi di Porto Cesareo
nel Salento (Tenuta CASE ARSE - Il Cuore della Macchia
Mediterranea). L'Olio Boschino è ottenuto attraverso Spremitura a
Freddo nel frantoio oleario aziendale lo stesso giorno della raccolta,
nel rispetto delle tradizioni secolari della produzione olearia
Salentina. La sua acidità risulta quindi bassissima, non superiore
infatti a 0,3%, ciò lo rende un olio di altissimo pregio e di grande
eccellenza.
Si esprime al massimo per condire a crudo
legumi, verdure in pinzimonio, bruschette e qualsiasi alimento di per se
poco saporito.
L’Azienda Olearia Schirinzi dal 2010 ha adottato
un Sistema di Rintracciabilità Volontaria, ottenendo
quindi
Certificazione di Tracciabilità CSQA
del proprio Olio Extravergine di Oliva in conformità allo
standard =UNI EN ISO 22005:2008= riguardo la
Rintracciabilità nelle Filiere Agroalimentari,
mentre la coltivazione delle nostre Olive è conforme allo
standard =UNI 11233:09= riguardo la
Produzione Integrata.
Certificazione ottenuta di Prodotto N.: 5512, 22103 e
22104 /2010.
La Certificazione di Rintracciabilità da la possibilità
di ripercorrere tutto il processo produttivo a ritroso: dal
prodotto finito all’origine della materia prima; ciò
individuando ogni aziend a
che ha avuto u n
ruolo nella produzione e nel confezionamento del prodotto,
fornendo peraltro una serie di informazioni al consumatore circa
il luogo di produzione, le varietà di olive coltivate, le
modalità di coltivazione, trasformazione e confezionamento,
nonché le caratteristiche qualitative dell’olio prodotto. In
questo modo si crea una vera e propria carta di identità
dell’olio, infatti, attraverso il
Sistema di Codifica UNAPROL,
tramite l’invio di
SMS
con numero di lotto è possibile risalire informazioni che
riguardano l’olio contenuto in ogni singola confezione.

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