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L'attività di trasformazione avviene negli
impianti ampliati e
ammodernati nel 2005, con una capacità produttiva di 500 quintali di
olive alle 8 ore che corrisponde a una produzione pari circa a 100
quintali di olio ogni
8 ore. Quello utilizzato dalla nostra azienda è uno dei più evoluti frantoi a ciclo continuo (del tipo Pieralisi).
Le olive,
appena colte, approvvigionate giornalmente nel frantoio vengono
molite con impianti a ciclo continuo a temperatura controllata,
ottenendo quindi un
olio “per
estrazione - molitura a freddo” dalle caratteristiche sensoriali
autentiche ed inalterate.
Si effettua molitura Olive in
Puglia conto terzi, per i
produttori olivicoli Clienti.
Il
ciclo di lavorazione, effettuato in
automatico, comprende le seguenti fasi:
Il
processo inizia con lo scarico delle olive in una
tramoggia
di scarico, posta al di sotto del pavimento in modo da
agevolarne l'operazione.
Da qui le olive vengono trasferite da un nastro trasportatore
in quantità ben dosate, la superficie del nastro presenta dei
listelli posizionati a "spina di pesce" che consentono
su di esso la permanenza del frutto. In cima al nastro è posto
un aspiratore defogliatore che ha la funzione di separare
il frutto dai corpi estranei leggeri (foglie, rametti, ecc.) che
saranno estromessi dal ciclo di lavorazione a differenza delle
olive che vengono a cadere nelle lavatrici;
le olive passano in
lavatrici ad acqua corrente,
dove rimescolate e agitate dalla forza di fili d'aria provenienti dal
fondo si provvede al lavaggio e all'allontanamento del terriccio. Le
olive, ben separate dalle pietre che rimangono sul fondo d'acqua
corrente, vengono trasportate per forza dell'acqua corrente in una
seconda tramoggia attraversando una griglia che ne trattiene le
eventuali foglie ancora presenti;
dalla
seconda tramoggia il frutto viene trasportato, mediante
elevatori
a coclea,
in frangitori per l'opportuna frantumazione;

le olive molite si presentano sotto forma di pasta olearia che viene
sottoposta a rimescolamento (20-30 minuti) per facilitare la
rottura delle membrane delle cellule oleifere, e per
omogeneizzarla. Questa fase è chiamata gramolazione ed
è eseguita da macchine gramolatrici, esse hanno forma
cilindrica e nella loro intercapedine circola acqua calda che
consente il riscaldamento della pasta olearia per facilitarne
l'estrazione. Le nostre gramolatrici consentono di svolgere le loro
funzioni a temperatura controllata, ottenendo quindi un olio “per
estrazione - molitura a freddo”
visto che la temperatura della pasta olearia viene mantenuta al di sotto
dei 27 °C.
la
pasta gramolata è inviata ad estrattori detti
centrifughe o
decanter, il trasferimento avviene mediante
pompe
monovite che hanno la caratteristica di garantire la
fornitura di una
stabile quantità di pasta all'estrattore. Negli estrattori per azione della forza centrifuga vengono
immediatamente separati l'olio, l'acqua di vegetazione,
e la sansa;
l'olio
viene dapprima filtrato in cestelli vibranti
per liberarlo da eventuali re sidui di sansa, e successivamente viene
inviato tramite pompe ad un particolare separatore centrifugo per essere
liberato da goccioline d'acqua ancora presenti.
Il prodotto ottenuto viene sottoposto a processi di decantazione
naturale, senza filtrature forzate, conferendo all'olio una leggera
velatura a garanzia di qualità e genuinità, preservando gusti e
sensazioni tipiche del frutto assolutamente inconfondibili.
GUARDA IL VIDEO SULLA PRODUZIONE DELL'OLIO IN
PUGLIA
(clicca qui sopra)

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